Il Parco Naturale del Mont Avic, in Valle d’Aosta, è uno di quei luoghi per il trekking che sanno sorprendere a ogni passo, in questo articolo vediamo 5 escursioni da fare: Rifugio Barbustel, Lago Miserin, Lago Bianco, Dondena e Servaz.
Meno conosciuto rispetto al vicino Gran Paradiso, conserva un’anima selvaggia, autentica e silenziosa, fatta di laghi cristallini, boschi di larici e panorami che tolgono il fiato.
Situato tra le valli di Champdepraz e Challand-Saint-Anselme, Champorcher, sconfinando un poco nella valle di Cogne il parco offre una rete di sentieri ben segnalati e adatti a tutti i livelli di escursionisti.
Ecco cinque itinerari imperdibili per scoprire il meglio del Mont Avic.

1. Lago Miserin e Santuario di Notre-Dame des Neiges
Un grande classico per chi ama i paesaggi d’alta quota.
L’escursione parte dalla località Dondena, in fondo alla Valle di Champorcher, e risale dolcemente fino al Lago Miserin, a 2.580 metri.
Sulle sue sponde si affaccia il suggestivo Santuario di Notre-Dame des Neiges, una piccola chiesa bianca che riflette la sua immagine nelle acque turchesi del lago.
Ogni anno, a inizio agosto, qui si celebra una processione molto sentita, ma anche in solitudine il luogo conserva un fascino spirituale unico.
Difficoltà: E
Dislivello: circa 600 m
Tempo di percorrenza: 3 h a/r
Punto di partenza: Dondena (Champorcher)
2. Lago Bianco e Lago Nero: il cuore del Mont Avic
È forse l’escursione più rappresentativa del parco, quella che racchiude tutta la sua essenza.
Dal centro visitatori di Covarey, si sale lungo il Vallone del Chalamy attraversando boschi di pini uncinati e torrenti impetuosi fino a raggiungere il Lago Bianco, dalle acque turchesi e luminose.
Proseguendo ancora, si arriva al Lago Nero, più severo e profondo, incastonato tra rocce scure e silenzio.
Il contrasto tra i due specchi d’acqua è spettacolare e racconta perfettamente il carattere del Mont Avic: forte e delicato insieme.
Difficoltà: E
Dislivello: circa 900 m
Tempo di percorrenza: 5-6 h a/r
Punto di partenza: Covarey (Champdepraz)
3. Rifugio Dondena e i pascoli di alta quota
Un’escursione perfetta per chi cerca panorami aperti e una giornata rilassante in quota.
Il percorso parte dalla località Petit-Mont-Blanc, sopra Champorcher, e segue la poderale che conduce al Rifugio Dondena (2.192 m).
Il sentiero attraversa boschi di larici, antiche miniere e ampi pascoli dove non è raro incontrare stambecchi e marmotte.
Dal rifugio si gode una vista magnifica sulla conca di Dondena e, per chi ha ancora voglia di camminare, si può proseguire fino al Lago Miserin o salire verso il Col Fenêtre.
Difficoltà: E
Dislivello: circa 500 m
Tempo di percorrenza: 3 h a/r
Punto di partenza: Petit-Mont-Blanc (Champorcher)
4. Rifugio Barbustel e i laghi del Mont Avic
Un itinerario completo, adatto a chi vuole immergersi completamente nella natura del parco.
Dal parcheggio di Veulla, sopra Champdepraz, il sentiero sale fino al Rifugio Barbustel (2.200 m), una struttura panoramica affacciata su una serie di laghi spettacolari.
Da qui parte un anello naturalistico che tocca i Laghi Bianco, Nero, Cornuto e Vallette, ognuno con i propri colori e riflessi.
È un’escursione da fare con calma, magari sostando lungo il percorso per osservare gli animali o semplicemente godersi il silenzio.
Difficoltà: E
Dislivello: circa 900 m
Tempo di percorrenza: 6 h a/r
Punto di partenza: Veulla (Champdepraz)

5. Lago della Servaz: la perla nascosta del Mont Avic
Chi ama i luoghi poco battuti amerà questa escursione.
Il Lago della Servaz si trova in una conca incantevole ai piedi del Mont Glacier, nella parte più selvaggia del parco.
Si parte da La Servaz, sopra Champdepraz, e si sale lungo un sentiero che alterna boschi e praterie fino a raggiungere il lago, a 2.150 metri circa.
Il paesaggio qui è incredibilmente silenzioso: il lago, di un verde profondo, riflette le vette circostanti e regala una pace difficile da descrivere.
È l’escursione ideale per chi cerca autenticità e tranquillità, lontano dai percorsi più affollati.
Difficoltà: E
Dislivello: circa 700 m
Tempo di percorrenza: 4-5 h a/r
Punto di partenza: La Servaz (Champdepraz)

Consigli pratici per visitare il Parco del Mont Avic
🗓 Periodo consigliato: da giugno a ottobre.
In primavera molti sentieri sono ancora innevati, mentre in autunno i larici dorati regalano paesaggi indimenticabili.
🚗 Come arrivare:
- Da Champdepraz: si raggiunge il centro visitatori del parco a Covarey, punto di partenza per molte escursioni.
- Da Champorcher: si prosegue fino a Dondena, base ideale per raggiungere il Lago Miserin o il Rifugio Dondena.
🎒 Cosa portare: scarponcini da trekking, giacca antivento, acqua e uno spuntino energetico. Nei percorsi più lunghi, bastoncini telescopici e protezione solare.
Nel parco non ci sono punti di ristoro intermedi, tranne i rifugi, quindi è bene essere autosufficienti.
⚠️ Regole del parco:
- Resta sui sentieri segnalati.
- Non accendere fuochi e non raccogliere fiori o piante.
- I cani sono ammessi solo al guinzaglio (e non in tutte le aree).
- Riporta sempre a valle i tuoi rifiuti.
🥾 Livello medio delle escursioni: escursionistico (E).
I percorsi richiedono un minimo di allenamento e familiarità con l’ambiente montano, ma sono tutti alla portata di chi cammina abitualmente.
Un parco autentico da vivere con rispetto
Il Parco Naturale del Mont Avic è un concentrato di natura incontaminata, perfetto per chi ama camminare lontano dai grandi flussi turistici.
Ogni escursione, dai laghi ai rifugi, racconta una parte di questa terra ancora selvaggia e genuina.
Ricorda sempre di camminare con rispetto, portando con te solo ciò che serve e lasciando alla montagna solo le tue orme.
In cambio, il Mont Avic ti regalerà silenzi, panorami e sensazioni che resteranno con te a lungo — perché certe esperienze non finiscono al rientro, ma continuano a vivere dentro di noi.














