Val Bregaglia una Gestione Particolare
La gestione dell’escursione in programma per questo fine settimana si prospetta particolare a causa della neve caduta a bassa quota, ma con occhio attento noto che in Val Bregaglia ne cade poca, sposto quindi il trekking dal Piz Aela a Dasile dove sicuramente non occorrono ramponcini ecursionistici per la mulattiera da 2886 gradini per Savogno vediamo come è andata…..
Se sei interessato alle nostre iniziative, trovi QUI il nostro programma.

E’ venerdi, nevica a bassa quota e dopo u’accurato controllo tramite i soliti miei metodi previsionali, capisco che in Val Bregaglia ne cadrà poca, avverto quindi tutti del cambio, dopo qualche defezione e qualche adesione dell’ultimo la gità è spostata a Dasile il bel borgo sopra le cascate dell’Acqua Fraggia.
Radunati gli equipaggi da Moreschi ci “colazioniamo”, salutiamo i nuovi arrivati nel nostro gruppo escursionistico e partiamo per Piuro ed il nostro trekking a Dasile. Imbocchiamo la mulattiera che con 2886 gradoni ci porterà a Savogno e poi a Dasile.
Purtroppo la presenza di ghiaccio sul sentiero delle cascate dell’Acqua Fraggia non ci permette di percorrerlo (ma era previsto anche questo).

Come Inizia Il Nostro Trekking In Val Bregaglia e Dasile.
Sbuffando e “pompando” con coscie e glutei superiamo i 550 metri di dislivello che ci separano da Savogno splendidamente posizionato al sole; qui scopriremo che ancora ci vivono 4 persone.

Savogno non è la nostra meta, ci portiamo quindi a Dasile altro alpeggio splendidamente e panoramicamente posizionato su Chiavenna, lo spartiacque tra la Val Bregaglia e la Valle Spluga. Qui stiamo poco, poichè il vento è freddo, portiamo in tutta fretta la nostra escursione a Savogno dove nella sua piazza troviamo delle panchine al sole dove consumiamo la nostra merenda.

Il Terzo Tempo e La Fine Dell’escursione a Dasile.
Dopo il meritato pranzo ci concediamo un caffè alla cooperativa di consumo di Savogno dove i simpatici gestori ci raccontano come è vivere in un borgo come Savogno con soli quattro abitanti. Ma giunge l’ora di scendere, la mulattiera mette alla prova le nostre ginocchia, scendiamo comunque senza problemi per poi portarci al terzo tempo con birretta ed aperitivo di rito.



















