Partenza poco prima dell’alba per questa ciaspolata a Point de La Pierre un trekking in Val d’Aosta con le ciaspole che non veniva proposto da un po, la partenza è con poca neve anche se poco dopo il parcheggio saliti di circa 10cento metri eccola

Giungiamo così sul pianoro in vista della Poit De La Pierre, taglia che ti taglia, evita i rovi che ti pungi al punto in cui occorre mettere le ciaspole, ognuno le sue ed io le mie, nuove e quasi fiammanti. Rottamate le quasi vecchie TSL inforco le nuove TUBBS.

Cominciamo così la salita su neve e comicia il “Ciaspolage” dopo il “Portage” tagliando su per i boschi e fuori sentiero in pieno stile avventuroso; poco dopo eccolo li, davanti a noi appare il Monte Bianco in tutta la sua maestosità.

I panorami cominciano a far capolino una volta usciti dal bosco, il Monte Bianco, le Grand Jorasses e tutti i monti del confine Franco-Italiano.
Man mano o pied piede che saliamo la vista spazia sempre di più a 360°. Giovanni si dà un gran bel da fare cercando e trovando la neve migliore per poter ciaspolare sia in salita che per la futura discesa.

La traccia è solo nostra e la salita è lunga. Ma lo spettacolo del panorama ci ripaga del sudore della fronte, arriviamo sbuffando alla cresta che porta a Point De La Pierre, la meta della nostra escursione odierna.

La cresta presenta numerose cornici, ma proseguiamo tranquillamente stando bene attenti a non andarci sopra. La croce viene raggiunta con poco sforzo da tutto il gruppo, durante la pausa pranzo il vento “consiglia” di scendere, non che la cosa non ci piaccià, perchè la discesa è interessante, tutta da correre almeno fino al limitare della neve.

E quindi tutti giù di corsa……. verso il parcheggio e le nostre auto e la conclusione della ciaspolata a Point De La Pierre.

























Una sontuosa salita al cospetto del Bianco! Anche con queste condizioni di neve Giovanni sempre impeccabile nel farci trovare la traccia giusta sia in salita che in discesa.
Giovanni da sempre grazdi soddisfazioni. Un mito